Volevo scrivere un’altra cosa, ma all’ultimo lei ha voluto aspettare per uscire con l’anno nuovo. Allora vi lascio questa, delirio da digiuno, fuori il giusto, dedicata a tutti, priva di chiavi, priva di senso. Se vi sembra di trovarci un signficato non siete in gamba, siete malati. Auguri a tutti.
mi han detto che no che non va che non ce n’è che non si può che sono una massa critica polemica astenica all’apparenza astenicante nella sostanza che sfibra i resistenti resistendo alle sfide senza mai coglierle né sfiorarle senza trarre dalla flora del corpo umido quel resto timido che stordisce i tordi preferendo scavare a mani sincrone nella fanga delle parole dette per alzarsi di una spanna e che spanna a spanna palmo a palmo ripulisco quel che resta di solido fisico e tardo onirico del mio nevischio limbico portandolo fuori dal disturbo delle urla ungulate e delle certezze inoculate a dosi imponderate e che se abbraccio abbraccio a braccio e che non si cava amore dai muri né lingue dai pori che invece ho provato per questo esibisco le prove non importa se non hanno il costume ma ma tu ma tu che ne sai poi se poi non sai che non sai ma solo che se devi puoi e come ogni anno va a finire che sono sempre tutti cazzi miei


Uhm, sempre cazzi solitari sono…
A proposito … Beccati ‘sta catena, va: e se anche non aderisci, sappi che si tratta di un specie di regalo postnatalizio da parte mia: insomma ti ho assegnato un premio. Maggiori informazioni qui.
http://contaminazioni.splinder.com/post/19433844/Il+Premio+Dardos+a+Contaminazi
yeaaaaaah!
l’ho letto tutto a voce semi bassa ma udibile a orecchio nudo e crudo e ne ho goduto il giusto per il gusto bebop che ricorda il vecchio canuck da paterson new jersey anche se non sono versi hanno un bel flusso ci va di lusso a noi che ti leggiamo…
mi fermo perché non vorrei sembrare competitivo – non lo sono – né invidioso – quello sì, lo sono, ma lo sai, è la la forma più sincera di ammirazione.