Raramente si rimane delusi quando si possono incontrare dal vivo i protagonisti dei blog: le persone tendono ad essere migliori di quello di cui si occupano o di quello che scrivono, per fortuna.
Così è stato anche sabato sera, in occasione di Nordest 2.0, quando un manipolo di audaci ha sfidato il labirinto nel quale è incastonata Sant’Anna Morosina di San Giorgio in Bosco (gemellata con Stefano Bartezzaghi, suppongo), per degustare prodotti tipici della nostra cultura a-centrica: paella e sangria.
Le sensazioni che la serata mi ha trasmesso sono quasi tutte positive: la rete può contare ancora su energie giovani, positive e su menti brillanti… questo spiega sicuramente perché io mi sentissi vagamente fuori posto.
Mi auguro che l’incontro abbia aperto una serie, perché sono tornato a casa con più curiosità che risposte. Non è poco.
Per la cronaca dell’evento, rimando ai post di Maurizio Salamone, Matteo Brunati, WebEpoque, Stile Libero (che poi sarebbe il mio editore), e alle foto di Nicola Zago, Mariela De Marchi e di Gabriele Lelli.
p.s. ho ricominciato a vaneggiare anche su Spinoza.


Non hai perso lo smalto: la cosa del gemellaggio con Bartezzaghi mi ha tolto il respiro per le risate. Keep going, Maure’, ché brilla parecchio anche la tua, di mente.
Ma certo che ci saranno altri incontri! Sarà sempre peggio, avremo sempre più domande per la testa, anche risposte ma non troppe. Tanta voglia di imparare e crescere, troppe idee per la vita che possiamo spendere. Ma decisamente una meraviglia per i nostri cervelli affamati.
Piacere di incontrarti, alla prossima!
Forse sono gli incontri migliori quelli che stimolano curiosità, e ci spingono a cercare risposte. Come già ho scritto nel mio blog ho sentito scorrere passione nei discorsi e ho percepito tanta voglia di fare e giocarsi. Ero forse il più giovane tra i presenti, e me ne sono andato carico di energia da spendere per crescere “creativo 2.0″. Alla prossima!!
@ Alba, farti ridere vale un ciocorì
@ Mariela, il piacere è stato mio
@ Mattia, hai ragione, la passione scorreva anche prima della sangria…
Nel senso che vale poco?
@ Alba, non bestemmiare, il ciocorì è al secondo posto tra le cose per cui vale la pena vivere!
… non dimentichiamo quando per comunicare si ci scriveva sui muri, però.
@topox, era l’equivalente dello spam
Buongiorno. Solo una curiosità. ma Suo padre è un professore di francese? Perchè, oltre ad avere lo stesso cognome, lei assomiglia molto a un mio professore delle medie (anni 66-68).
P.S. tutto perchè leggevo su Meneghello.