c/aPrincipe ereditario
c/o Palazzo Reale
Mio carissimo,
sono ormai sette settimane che l’araldo reale sveglia la città all’alba con l’editto di tuo padre. Non ho risposto allora, non lo farò adesso. So che non capirai, ma tenterò comunque di spiegarti quanta sia stata la mia rabbia e la mia delusione.
Tutto è cominciato a mezzanotte della sera del ballo, quando mi sono precipitata giù per la scalinata e con tutto che ho perso una scarpa e mi sono quasi slogata una caviglia tu non ce l’hai fatta a trattenermi: sport ne hai fatto da giovane?

E perché sei così maledettamente superficiale? Scommetto che se non era per quel vestito non mi avresti nemmeno invitata a ballare.
Ma non è solo questo… che tu fossi un feticista del piede è un pezzo che si dice in giro, ma credi che a me importi? Per me amare è amare just the way you are, non posso farmi calzare dal primo araldo che bussa alla porta. È tutto qui il tuo grande amore? Incaricare qualcuno di trovarmi? Mi chiedo cosa faresti alla prima lite coniugale, mi mandi il ministro degli esteri? Ti concedo che non mi avevi mai sentita nominare, ma questo è un regno di quattro case, esci gira chiedi, prima o poi un lattaio, un fornaio, un macellaio che mi conosce vuoi non trovarlo?
C’è poi il problema della tua famiglia: è troppo invadente. Tuo padre ha la fregola di avere dei nipotini, ma ho solo sedici anni e questo fisico alla Doris Day che ti piace tanto non mi dura se partorisco prima di finire lo sviluppo, lo sai che ho delle mestruazioni molto ma molto irregolari? Il mio ginecologo dice che non gli sembra il momento e che avremmo dovuto approfittarne per conoscerci meglio e capire se siamo sessualmente compatibili. Ho già passato un’adolescenza schifosa con una matrigna crudele e due sorellastre stupide abbastanza da non riconoscermi solo perché una volta tanto avevo un vestito decente, non posso permettermi altri rapporti insoddisfacenti.
Credimi, non ti porterò rancore, anche perché finalmente ho dato un senso alla mia vita e voglio che tu sia il primo a gioirne… ho conosciuto un ragazzo di Hamelin, fa il pifferaio ed è un mago con quello strumento. La mia fata madrina è stata così comprensiva che mi ha fatto dono di quella magia che la sera del ballo mi portò fino a te, così adesso io e il mio fidanzato abbiamo messo su un’attività che ci ha permesso di andare a vivere insieme. Io ho fondato la Cinderella’s Mystic Transportation Inc. e con due campi di zucche ho avviato un noleggio di carrozze formidabile (se non ce le rendono per mezzanotte non ci perdiamo un granché, l’unico casino è ad halloween). Lui invece spazzola i topi dalle città e me li porta, così abbiamo cavalli sia per le carrozze sia per la macelleria giù al borgo. È davvero un caro ragazzo, vorrei fartelo conoscere, bravo da non credere con quel piffero, non c’è topo maschio o femmina che gli resista.
P.S. il mio ragazzo dice che se il tuo araldo non la pianta di svegliare tutti la mattina presto, ti sgretola il castello con un paio di fa diesis
Cenerentola
fine

